I Segreti dei Sarcofagi e lo Splendore della Tuscia
Protetta da profondi valloni e adagiata su sette colli tufacei, Tuscania (l'antica Tuscana) fu un centro etrusco cardine a partire dal VI secolo a.C. La sua fortuna economica non derivava dalle coste, bensì dal controllo delle rotte commerciali interne che collegavano il lago di Bolsena con il mare, costeggiando il fiume Marta.
Il territorio circostante è costellato di ricche necropoli che testimoniano la stabilità e l'opulenza di grandi dinastie aristocratiche locali, attive soprattutto durante le fasi più tarde della civiltà etrusca (periodo ellenistico, IV-II secolo a.C.).
Per comprendere appieno la grandezza di questo sito, è imprescindibile una visita al Museo Archeologico Nazionale, ospitato nei suggestivi ed eleganti spazi dell'ex convento di Santa Maria del Riposo (un complesso del XV secolo dotato di uno splendido chiostro rinascimentale).
Il museo è strutturato in modo straordinario e custodisce la più importante collezione al mondo di sarcofagi fittili (in terracotta) e in nenfro (una varietà locale di tufo grigio), provenienti dalle ricche tombe gentilizie del territorio.
Il percorso espositivo si snoda attraverso i reperti delle grandi dinastie di Tuscania: